A poco meno di un mese dalle elezioni nel Land della Sassonia-Anhalt, il partito di estrema destra Alternative für Deutschland sta ampliando il suo vantaggio nei sondaggi puntando ad ottenere la maggioranza assoluta. Il voto è previsto per il 6 settembre e il partito di estrema destra anti-immigrazione è ora in vantaggio di 20 punti percentuali sulla Cdu. Un sondaggio pubblicato oggi dall’istituto Insa mostra l’AfD al 42%, un punto in più rispetto al sondaggio precedente, mentre i cristiano-democratici (Cdu) guidati a livello federale dal cancelliere Friedrich Merz crollano al 22%. Die Linke sarebbe terza la forza con il 13%, seguita dalla Spd al 6%. Verdi e Fdp, entrambi al 4%, resterebbero invece fuori dal Landtag.
Il partito di Alice Weidel non ha mai fatto parte, in oltre un decennio di storia, di una coalizione di governo, né nei 16 Länder tedeschi né nel governo federale. A impedirlo è il cosiddetto Brandmauer (“muro tagliafuoco”) applicato da tutti i partiti tradizionali che si rifiutano di allearsi o collaborare con AfD.
La sezione del partito in Sassonia-Anhalt è stata anche classificata dai servizi segreti nazionali come un caso accertato di estremismo di destra, e l’AfD ha serie possibilità di ottenere la maggioranza assoluta a queste elezioni. L’esito dipenderà solo dai partiti minori. Se alcune formazioni non riuscissero a raggiungere la soglia del 5% ,necessaria per conquistare seggi nel Parlamento regionale di Magdeburgo, AfD ne sarebbe indubbiamente avvantaggiata. Tra queste forze minori c’è l’Alleanza Sahra Wagenknecht (Bsw), costituita in gran parte da dissidenti del partito di sinistra Die Linke, ha condotto una campagna elettorale agguerrita contro un altro governo guidato dalla Cdu in Sassonia e attualmente si sta affermando come potenziale ago della bilancia, avendo raggiunto il 5% nel sondaggio Insa.






