BOLZANO. Il caldo persistente e la scarsità di precipitazioni fanno aumentare il rischio di incendi boschivi in Alto Adige. Per il 10 agosto e i tre giorni successivi il bollettino di allerta indica il livello arancione, il secondo più alto, in particolare nell’Oltradige, in Bassa Atesina e nella Valle Isarco, fino a Bressanone e dintorni.
Le condizioni meteorologiche non sembrano destinate a cambiare rapidamente. Lukas Rastner, dell’Ufficio provinciale Meteorologia e prevenzione valanghe, spiega che le temperature resteranno elevate e che nei prossimi giorni sono previsti soltanto temporali locali. Tra lunedì e mercoledì continuerà il rischio di fenomeni temporaleschi, mentre nella seconda parte della settimana il tempo dovrebbe diventare più stabile e asciutto. Un calo delle temperature è atteso per domenica, mentre al momento non sono previste precipitazioni diffuse.
Proprio per valutare la situazione, oggi, lunedì 10 agosto, nella sede dell’Agenzia per la Protezione civile a Bolzano è stata convocata una riunione dopo l’emissione dell’allerta arancione. Willigis Gallmetzer, direttore dell’Ufficio Centro funzionale provinciale e vicedirettore dell’Agenzia, invita la popolazione alla massima attenzione. In particolare, eventuali incendi o principi di incendio devono essere segnalati immediatamente, così da consentire una rapida attivazione dei soccorsi.







