Si è chiusa ieri, domenica 9 agosto, a Rispescia, nel cuore della Maremma, la 38ª edizione di Festambiente, la manifestazione nazionale di Legambiente dedicata all’ambiente, alla cultura e alla sostenibilità. Cinque giornate, dal 5 al 9 agosto, che hanno portato negli spazi del festival e nelle iniziative di Aspettando Festambiente, realizzate in diverse realtà della provincia di Grosseto, oltre 20mila persone, coinvolgendo pubblici diversi e mettendo al centro confronto, partecipazione, musica, cultura, sport e buone pratiche.
Un risultato che non si misura soltanto nelle presenze, spiegano gli organizzatori, ma anche nella capacità della manifestazione di creare occasioni di incontro e confronto su alcune delle principali sfide del presente: dalla crisi climatica alla transizione ecologica, dall’agroecologia all’agrivoltaico, dalla legalità alla tutela della biodiversità, dal turismo sostenibile alla finanza etica, fino alla valorizzazione dei territori e delle aree protette.
«Questa edizione di Festambiente ci consegna un risultato importante e, soprattutto, una grande energia – dichiara Angelo Gentili, coordinatore di Festambiente e componente della segreteria nazionale di Legambiente – Abbiamo visto ancora una volta quanto sia forte il desiderio delle persone di incontrarsi, confrontarsi e conoscere esperienze concrete capaci di indicare una strada diversa. Il successo di Festambiente non sta soltanto nei numeri, ma nella qualità delle relazioni che si sono create, nella partecipazione e nella capacità di parlare a generazioni e mondi differenti. È questa la nostra idea di festival: un luogo nel quale l’impegno ambientalista incontra la cultura, la musica, lo sport, l’informazione e la socialità e nel quale la sostenibilità diventa qualcosa di concreto, vicino alla vita quotidiana».












