Festambiente 2026: il festival nazionale dell’ecologia e della sostenibilitàFestambiente 2026, il festival nazionale di Legambiente dedicato all’ecologia, alla pace e alla sostenibilità, si svolge dal 5 al 9 agosto 2026 a Rispescia (Grosseto), alle porte del Parco della Maremma. Giunto alla sua 38ª edizione, l’evento rappresenta uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla tutela dell’ambiente, alla cultura e all’innovazione sostenibile.

L’edizione 2026 approfondisce numerosi temi di grande attualità, tra cui la transizione ecologica, la lotta alla crisi climatica, la tutela della biodiversità, l’agroecologia, le energie rinnovabili, l’economia circolare, la mobilità sostenibile, la gestione delle risorse idriche, la legalità ambientale e la giustizia climatica e sociale. Ampio spazio è dedicato anche all’educazione ambientale, all’innovazione tecnologica, al riciclo dei materiali, alla riduzione dei rifiuti e alla valorizzazione delle produzioni locali sostenibili.

Il programma propone conferenze, dibattiti con esperti, istituzioni e ricercatori, presentazioni di libri, laboratori didattici per bambini, mostre, attività di volontariato, iniziative dedicate all’economia civile e concerti serali con artisti di rilievo nazionale, con cinque serate a ingresso gratuito che uniscono intrattenimento, cultura e sensibilizzazione ambientale. Sul palco si alternano artisti di generi diversi, capaci di coinvolgere un pubblico eterogeneo: Musica da Ripostiglio con lo special guest Bobo Rondelli, The Zen Circus, Modena City Ramblers, Nina Zilli e l’evento speciale Stazioni Lunari, ideato da Francesco Magnelli, con la partecipazione di Max Gazzè, Ginevra Di Marco, Nada e Ascanio Celestini. Il cartellone musicale conferma la volontà del festival di affiancare alla riflessione sui temi ambientali una proposta artistica di qualità, trasformando ogni concerto in un momento di condivisione e partecipazione, tra gli appuntamenti in evidenza figurano anche gli incontri dedicati all’agrivoltaico, alle filiere agricole sostenibili, al contrasto del caporalato, alla gestione delle plastiche e alla tutela degli ecosistemi costieri.