Un terremoto di magnitudo superiore a 7 ha colpito la Colombia, con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese. Il sisma, registrato a una profondità di 82 chilometri, è stato avvertito con forte intensità in gran parte del territorio colombiano. Il sindaco di Cali, Alejandro Eder, ha appena informato che secondo le prime stime ci sono almeno 20 edifici crollati in città con alcune persone intrappolate.
È di almeno 20 morti il bilancio ancora provvisorio del terremoto di magnitudo 7.4 che questa mattina ha colpito la Colombia. Lo riferisce il quotidiano El Espectador, secondo cui le vittime sono state accertate nelle città di Manizales e Pereira, tra i centri più colpiti dal sisma. Nel dipartimento del Chocó si registra inoltre una vittima e dieci feriti, mentre a Cali sono 19 le strutture danneggiate, dove molte persone risultano bloccate sotto le macerie. I danni La profondità dell'evento ha contribuito a far percepire le scosse a distanza dall'epicentro, facendo tremare edifici e abitazioni in diverse località. Le autorità hanno invitato la popolazione a mantenere la calma e a seguire le indicazioni degli organismi di emergenza. Il Chocó è una delle aree della Colombia maggiormente esposte al rischio sismico, trovandosi in una regione caratterizzata da una significativa attività tettonica. I soccorsi Il terremoto ha scosso il paese per diversi minuti e ha generato panico tra la popolazione. In città come Manizales e Armenia sono comparse crepe negli edifici, si sono verificate cadute di cemento e sono stati segnalati danni alla struttura della cattedrale di Manizales. La scossa è stata descritta dai testimoni come una delle più forti degli ultimi anni.La magnitudo Il sito dell'Ingv indica che la magnitudo è di 7.7 e l'epicentro è avvenuto non distante da Medellin.Le vittime Sono segnalati feriti e gravi danni agli edifici a Quibdó, capoluogo del dipartimento colombiano di Chocó, dopo il forte terremoto che questa mattina ha colpito il Paese. Le prime immagini diffuse dai media locali mostrano edifici danneggiati, parti di strutture crollate e calcinacci sulle strade in diverse località. Le autorità stanno effettuando le verifiche per accertare l'entità dei danni e il numero delle persone coinvolte. Il terremoto è stato registrato alle 7,34 ora locale e avvertito in numerose regioni della Colombia, tra cui Bogotá, Cali, Manizales e Armenia.Comunicazioni interrotte Calcinacci per le strade, alcuni edifici fortemente danneggiati, cornicioni crollati nel centro di Manizales e di Cali, due tra le località più colpite dal terremoto in Colombia occidentale. Al momento non si hanno notizie di morti, feriti o persone disperse ma le comunicazioni sono interrotte da e per queste città.Le nuove scosse Cresce in Colombia la paura per nuove scosse di assestamento dopo il sisma di magnitudo 6,7 che ha colpito il Paese questa mattina. «Abbiamo appena vissuto un grave evento sismico, ora ci preoccupano le repliche», ha dichiarato la governatrice del Chocó, Nubia Carolina Cordoba, a Blu Radio, confermando un primo e parziale bilancio dell'evento, con feriti e danni agli edifici a Quibdó, capoluogo del dipartimento, e sottolineando la necessità di verificarne l'entità. La governatrice ha spiegato che, nonostante l'epicentro sia stato individuato nel comune di San José del Palmar, il sisma ha provocato danni in diverse località dove sono state segnalate persone ferite. Il terremoto è stato registrato alle 7,34 ora locale e avvertito in numerose regioni della Colombia, tra cui Bogotá, Cali, Manizales e Armenia. Le cause La catena montuosa delle Ande è, in generale, una zona ad alta sismicità. La Colombia, in particolare, è esposta a un elevatissimo rischio sismico, essendo uno dei pochi Paesi al mondo in cui convergono tre placche tettoniche: la terraferma si trova sulla placca sudamericana, le isole di Gorgona e Malpelo poggiano sulla placca di Nazca, e le isole di San Andrés e Providencia sulla placca caraibica. Il Paese registra una media di 50.000 terremoti al mese, sebbene la maggior parte di essi sia impercettibile all'uomo. Molte delle principali città della Colombia si trovano nella catena montuosa delle Ande o nelle due grandi valli che la dividono in tre catene, attraversate dai fiumi Cauca e Magdalena. L'epicentro del terremoto di oggi si trovava nella Cordigliera Occidentale, tra il fiume Cauca e l'Oceano Pacifico. Proprio in quest'area si sono verificati alcuni dei terremoti più devastanti: nel 1999, un sisma di magnitudo 6.2 colpì la città di Armenia, quasi alla stessa latitudine ma nella Cordigliera Centrale, causando ingenti danni e quasi 1.000 vittime. Nel 1983, Popayán, nella Cordigliera Occidentale e più a sud, fu colpita da un terremoto che provocò 287 morti.I voli sospesi Gli aeroporti di Pereira, Manizales, Quibdó, Armenia, Cartago e Buenaventura in Colomiba sono chiusi «per motivi di sicurezza». «Le operazioni aeree in questi terminal rimangono sospese fino alla valutazione dei danni strutturali nell'infrastruttura», riferisce un comunicato ufficiale emesso dall'Aeronautica Civile colombiana dopo il terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito il centro del Paese.











