Sunrise Energy Metals incassa il sostegno di Washington e corre in Borsa.
Le azioni del gruppo australiano sono balzate del 16,07% sul listino di Sydney, chiudendo a 18,49 dollari australiani, dopo che l’amministrazione Trump ha accordato un finanziamento fino a 400 milioni di dollari per sostenere il progetto minerario della società.
Nel corso della seduta il titolo è arrivato a guadagnare il 29%.
Il finanziamento è stato approvato in via condizionata dall’Office of Strategic Capital del Dipartimento della Difesa Usa e prevede una linea di debito della durata di 25 anni.
Le risorse saranno destinate allo sviluppo delle attività di Sunrise per l’estrazione dello scandio, una materia prima critica utilizzata per rafforzare le leghe di alluminio impiegate soprattutto nei settori aerospaziale e della difesa, a partire dalle attività minerarie primarie presso il progetto Syerston nel Nuovo Galles del Sud, che vanta un giacimento di scandio ad alto tenore.











