Il biologo Marco Di Marcello
Marco di Marcello, biologo teramano di 37 anni, risultava disperso dallo scorso novembre quando la cordata di alpinisti di cui faceva parte, impegnata nella spedizione internazionale sul Dolma Khang, fu travolta una valanga.
È arrivata la conferma ufficiale per la famiglia di Marco Di Marcello: tra i corpi degli alpinisti recuperati in Nepal c’è anche il suo. La salma è stata identificata in queste ore all'ospedale di Katmandu dalla madre Antonietta, il fratello Gianni e la moglie Marzia, volati sul posto nei giorni scorsi. Marco Di Marcello, alpinista teramano e biologo di 37 anni, risultava disperso dallo scorso 3 novembre dopo che una valanga aveva travolto la sua spedizione.
Ancora da stabilire se i resti dell’uomo torneranno adesso in Abruzzo o in Canada, dove vive la moglie. Le altre salme, rinvenute a 5.400 metri di quota, appartengono agli alpinisti Markus Kirchler, Jakob Schreiber, Padam Tamang e Mere Karki. Nella spedizione di Di Marcello c’era anche un altro abruzzese, Paolo Cocco, fotografo e già vice sindaco di Fara San Martino dal 2011 al 2016, il cui corpo era stato recuperato pochi giorni dopo la tragedia. Nei giorni immediatamente successivi al 3 novembre venne recuperato anche il corpo di un nepalese, poi le ricerche vennero sospese definitivamente il 10 novembre. In totale sono state sette le vittime di quell'incidente. L'annuncio del recupero di cinque cadaveri, portato a termine domenica mattina, era apparso sul profilo Instagram della Dreamers Destination Treks and Expedition, l'agenzia che aveva organizzato la spedizione al Dolma Khan. A coordinare le complesse operazioni c’era un amico fraterno dell’alpinista 37enne, lo sherpa Phurba Tenjing. “Stanno finalmente tornando a casa”, recita il post pubblicato questa notte dalla Dreamers Destination Treks and Expedition.













