La system integration può generare per gli operatori di telecomunicazioni un valore molto più ampio rispetto ai ricavi direttamente contabilizzati dalle divisioni che se ne occupano. Ed è proprio fermarsi al fatturato o ai margini di queste attività che rischia di portare le telco a sottovalutare uno degli asset più importanti nella competizione per il mercato enterprise. A sostenerlo è Analysys Mason, che in una nuova analisi mette in discussione le metriche con cui tradizionalmente gli operatori valutano gli investimenti nell’integrazione di sistemi e nei servizi gestiti.Il punto è strategico. Le aziende chiedono sempre meno connettività, cloud, sicurezza o applicazioni come componenti isolate e sempre più soluzioni Ict integrate, accompagnate da progettazione, implementazione e gestione. La diffusione dell’AI, la crescente complessità delle architetture cloud e multicloud, la cybersecurity e il tema della sovranità dei dati accentuano ulteriormente questa tendenza. Per le telco, quindi, la capacità di integrare tecnologie diverse diventa il possibile collante di un portafoglio enterprise che si è progressivamente allontanato dalla sola vendita di accesso alla rete.Indice degli argomenti
System integration, nuova leva per le telco
System integration, Analysys Mason: per le telco è una leva strategica per AI, cloud, cybersecurity e crescita nel mercato enterprise.






