Dopo la violenta turbolenza del 4 agosto, che ha ferito oltre 17 persone, il comandante è stato sospeso in attesa di un secondo test che dovrà confermare il primo risultato

Il 4 agosto un aereo della compagnia Air India che viaggiava dall’isola thailandese di Phuket a Nuova Delhi, la capitale indiana, è stato coinvolto in una grande turbolenza. All’atterraggio i feriti erano oltre 17. «Pensavamo che saremmo morti» ha raccontato a Repubblica un’italiana che si trovava a bordo. Ora, a distanza di alcuni giorni, il ministero dell’Aviazione civile comunica che, dopo un primo test, il pilota del velivolo è risultato positivo a «sostanze psicoattive». Il risultato dovrà essere confermato da un secondo esame, ma nel frattempo il comandante è stato sospeso dal servizio insieme al copilota.

I risultati positivi dei test sul pilota

A comunicare l’esito del primo test è stato il ministero dell’Aviazione civile indiano. Il controllo ha rilevato la presenza di sostanze psicoattive, cioè quelle sostanze che possono modificare attenzione, percezione e stato d’animo. Al momento non è stato però chiarito quale sostanza sia stata rilevata e il risultato del primo esame non è ancora definitivo. Le autorità dovranno effettuare un secondo test per confermare la positività. Fino a quando non saranno completati gli accertamenti, il comandante non potrà tornare a pilotare e anche il copilota è stato sospeso, nonostante il suo test sia risultato negativo.