Un volo Air India partito da Phuket, in Thailandia, e diretto a Nuova Delhi, ha perso improvvisamente 90 metri di quota in pochi istanti dopo essere stato colpito da una violenta turbolenza. 17 persone sono rimaste ferite: hanno pestato la testa contro il soffitto.
Le turbolenze all'interno del volo Air India
Paura su un volo Air India partito da Phuket, in Thailandia, e diretto a Nuova Delhi. A causa di una violenta turbolenza ha perso quota improvvisamente per circa 90 metri causando il ferimento di diverse persone. Stando alle prime informazioni sull'accaduto, a bordo dell’Airbus A320neo viaggiavano 137 persone, tra cui tre neonati e otto membri dell’equipaggio. A un certo punto il velivolo è entrato in una forte turbolenza e diverse persone hanno sbattuto la testa contro il soffitto. I vari scossoni hanno danneggiato anche i pannelli del soffitto e le cappelliere. Tante le persone ferite: sono 17. Sono state subito medicate una volta finita la turbolenza e trasportate in ospedale quando l'aereo è atterrato. Poco dopo in 13 sono state dimesse dopo aver fatto tutti gli accertamenti del caso, mentre restano ancora ricoverate i quattro componenti dell’equipaggio feriti.
Una volta a terra sono scattati i vari esami e verifiche sull'aereo per capire se le turbolenze hanno provocato gravi danni al motore o ad altre parti fondamentali per garantire la sicurezza in volo. Certo è che i piloti sono riusciti con successo a prendere il controllo del velivolo dopo la caduta improvvisa di 90 metri di quota. Ma sono un caso queste eccessive turbolenze? Stando ai dati raccolti da una ricerca condotta dall'Università di Reading, i viaggi in aereo sono diventati decisamente più turbolenti rispetto al passato. Le turbolenze in aria limpida (CAT) sulle rotte aeree più trafficate sono aumentate del 55% provocando situazioni di emergenza a bordo. Inoltre, il wind shear, ovvero il responsabile dell'instabilità nella corrente a getto, è aumentato del 15% dal 1979 a oggi. Perché dunque queste eccessive turbolenze?










