di
La27ora
L'amore, il fallimento, il corpo. Abbiamo chiesto alle nostre lettrici e ai nostri lettori di rispondere a questa domanda, in vista della nostra festa-festival in programma l'11, il 12 e il 13 settembre alla Triennale di Milano
È una domanda semplice, ma quasi nessuno si prende il tempo di farsela davvero. Eppure, in questa stagione fragile e scossa, è forse la domanda più necessaria di tutte, quella che serve per immaginare un futuro, personale e collettivo, più vicino a chi siamo davvero. «Chiediti che cosa faresti se non avessi paura» è il titolo della 13esima edizione del Tempo delle Donne (qui il programma), la festa-festival del Corriere della Sera in programma in Triennale a Milano dall'11 al 13 settembre. Nelle nostre storie Instagram abbiamo scelto di girarla al contrario, chiedendo alle lettrici e ai lettori «Che cosa ti spaventa di più oggi?». Viviamo in un tempo in cui le paure non si contano più, si sovrappongono, si moltiplicano, e finiscono per assediarci fino a farci desiderare soprattutto una cosa: essere rassicurati. Chiediamo rassicurazioni a chi ci governa, pretendiamo protezione, garanzie, promesse che tengano. Ma nessuna misura, per quanto giusta, può bastare da sola a sciogliere un'inquietudine che può essere privata ma anche pubblica. Per questo il tema di quest'anno non guarda fuori, guarda dentro, e propone un piccolo esercizio di verità, che, chissà, potrebbe avere la forza di innescare piccoli (o grandi) cambiamenti.






