Avvia una relazione con una ragazzina di 15 anni conosciuta mesi prima sui social ma quando lei decide di interrompere la relazione, lui pretende rapporti sessuali contro la sua volontà e inizia a molestarla con condotte tali da configurare l’accusa di stalking. Lui, 22enne; lei – come detto – appena 15. Vivono in due paesi vicini del Salento. I due si sono conosciuti sui social e, in breve, nonostante la differenza d'età, il rapporto è diventato solido fra appuntamenti e giornate trascorse insieme.
L’idillio, però, si interrompe nel breve: a settembre del 2025 lei decide di chiudere quella storia d’amore - da sempre osteggiata dai genitori - ma non mette in conto la reazione violenta del ragazzo. Che non si arrende. Pretende incontri per cercare di recuperare il rapporto ma quelle occasioni si riveleranno il pretesto per pretendere rapporti sessuali contro la volontà della 15enne. Per lei sono stati mesi di incubo.
Lui la pedina, le telefona a tutte le ore, le scrive sui social. La 15enne tenta anche di bloccarlo. Lui, però, continua a contattarla utilizzando altre utenze. Una spirale di violenze e sopraffazioni che si sono concluse soltanto quando la ragazza ha superato l’imbarazzo per quella situazione e ha deciso di confidarsi con i genitori. Che, ascoltata la figlia, sono andati alla caserma dei carabinieri per denunciare il giovane. Così il nome del 22enne è finito nel registro degli indagati.







