L'imprenditore e la modella si sono presentati davanti al giudice civile per decidere la custodia della bambina. A fine luglio la minore era stata riconsegnata alla madre in Sardegna dopo un provvedimento d'urgenza. A sorpresa in aula anche l'attrice Mădălina Ghenea
Prima l’ingresso della modella Sara Soldati, accompagnata dal suo legale, l’avvocata Anna Maria Bernardini de Pace. Poi quello dell’imprenditore Leonardo Maria Del Vecchio, assistito dall’avvocato Domenico Aiello e dalla collega Daniela Missaglia. I due ex compagni si sono ritrovati oggi nella sede distaccata del Tribunale civile di Milano, che ospita gli uffici giudiziari dedicati alla famiglia, chiamati all’udienza decisiva sull’affidamento della figlia. L’erede del gruppo Luxottica, intercettato al suo arrivo, ha concesso ai presenti una sola, telegrafica battuta: «Credo molto nella giustizia». Nessuna dichiarazione, invece, da parte di Sara Soldati, che ha preferito non commentare.
La denuncia e lo yacht
Il faccia a faccia odierno arriva al culmine di un’estate ad altissima tensione. La miccia dello scontro legale si è accesa a metà luglio, quando la modella ha denunciato Leonardo Maria Del Vecchio accusandolo di averle sottratto la figlia. Secondo la versione di Soldati, l’imprenditore le avrebbe infatti vietato di salire a bordo dello yacht dove la bambina si trovava in vacanza con la famiglia paterna. Un episodio che ha spinto i legali della donna, Bernardini de Pace e Luca Procaccini, a depositare un ricorso d’urgenza, accolto dal giudice che ha così stabilito l’affidamento esclusivo e temporaneo alla madre. Il provvedimento ha trovato la sua esecuzione materiale lo scorso 28 luglio a Porto Cervo, in Costa Smeralda, dove il padre ha dovuto consegnare la piccola all’ex compagna.















