Il Ministero dell’Istruzione e del Merito avvia le procedure per attribuire le nuove posizioni economiche destinate alla valorizzazione professionale del personale Ata (Amministrativo, tecnico ed ausiliario), con il contestuale pagamento degli arretrati. Si tratta di 46.297 nuove posizioni che si aggiungono alle 51.941 già attive, con incrementi annui tra 700 e 2.000 euro a seconda dei profili.

Il ministero precisa che gli arretrati saranno liquidati in un’unica soluzione, per importi compresi tra 1.450 e 4.150 euro, mentre le risorse complessive (oltre 134,3 milioni) saranno erogate dopo l’estate, una volta concluse le procedure tecniche. «Continua l’impegno costante per la valorizzazione di tutto il personale della scuola e per il miglioramento delle condizioni retributive e di welfare. Ricordo il risultato straordinario dei tre contratti del comparto Scuola, che hanno portato incrementi mensili complessivi di 304 euro per il personale Ata», ha dichiarato il ministro Giuseppe Valditara, rivendicando la linea del governo sulla crescita delle retribuzioni e sulla stabilizzazione dei percorsi professionali.

Il ministero sottolinea inoltre che l’intervento sulle posizioni economiche rappresenta «un tassello di un percorso più ampio di riconoscimento delle competenze» e che l’obiettivo è «rafforzare la qualità dei servizi amministrativi e tecnici nelle scuole».