Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo si sposano il 29 agosto a Vallefoglia, nelle Marche. Le pubblicazioni sono all’albo pretorio di Roma dal 4 agosto: si conobbero nel processo per la morte di Stefano.

Una pratica numerata come tutte le altre, la 16703, depositata al Comune di Roma in mezzo alle decine di migliaia di richieste che ogni anno passano dagli uffici della Capitale. Solo che alla voce riservata ai nomi dei promessi sposi, negli atti affissi il 4 agosto sull'albo pretorio, si leggono quelli di Fabio Anselmo e Ilaria Cucchi. Trascorsi i termini senza opposizioni, resta solo la data: il 29 agosto la senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra e l'avvocato ferrarese si scambieranno le fedi.

Il matrimonio arriva dopo anni di convivenza e dopo un percorso comune che ha poco a che vedere con le cronache rosa. Cucchi e Anselmo si sono conosciuti nel 2009, quando lui assunse la difesa della famiglia dopo la morte di Stefano Cucchi, e da quel momento hanno condiviso aule di tribunale, perizie contestate e un'esposizione pubblica che li ha resi bersaglio di campagne di odio online. Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo durante un evento.

Perché la cerimonia si terrà a Vallefoglia Non Roma, dove Ilaria Cucchi vive e dove sono state depositate le pubblicazioni. Non Ferrara, città in cui Anselmo esercita da oltre trent'anni. La scelta è caduta su Vallefoglia, comune di poco più di quindicimila abitanti in provincia di Pesaro Urbino, nato nel 2014 dalla fusione di Colbordolo e Sant'Angelo in Lizzola. Proprio vicino a Colbordolo il penalista possiede una casa in cui si rifugia d'estate.