Erano da poco passate le 4 quando un 50enne è arrivato sul lungomare di Fossacesia (Chieti). Era stato avvisato che il figlio stava discutendo con un altro ragazzo, fuori dal Supporter Beach. Ha cercato di separarli e di portare via il figlio. Pochi istanti dopo, un pugno al volto lo ha fatto cadere a terra, privo di sensi.
Da quella caduta – come riporta La Repubblica – è iniziata una corsa contro il tempo. D.B., 50 anni, residente a Lanciano, originario di Altino e dipendente di Stellantis, è stato soccorso dal 118 di Atessa e trasportato in ospedale già intubato. Le sue condizioni sono apparse subito disperate. Dopo il primo ricovero è stato trasferito all’ospedale di Pescara, dove si trova tuttora, nel reparto di Neurochirurgia, in prognosi riservata per un grave trauma cranico commotivo.
A quanto ricostruito finora, tutto sarebbe nato da una discussione tra il figlio del 50enne e un 19enne di Fossacesia. Una lite che, secondo le prime informazioni, sarebbe cominciata per motivi banali, al termine di una serata trascorsa nei locali della movida. Quando D.B. è arrivato, avrebbe provato a mettere fine al litigio. Non ha avuto il tempo di fare altro: il 19enne lo avrebbe colpito con un violento pugno al volto. L’uomo è caduto pesantemente a terra e ha perso conoscenza.










