L’Iran dice essere vicino a un accordo definitivo con l’Oman per lo Stretto di Hormuz, ma ribadisce che non sarà riaperto finché gli Usa non accoglieranno le richieste di Teheran. Gli Houthi attaccano il porto di al-Makha, in Yemen. La Casa Bianca non è preoccupata per il no di Netanyahu al piano per GazaL’Iran ha annunciato di essere vicino a un accordo definitivo con l’Oman per definire nuove rotte di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz, ma ha ribadito che la via d’acqua non sarà riaperta finché Washington non accoglierà le richieste di Teheran, a partire dalla revoca del blocco navale.Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha escluso l’esistenza di colloqui diretti con gli Stati Uniti. Il presidente Usa Donald Trump, in un’intervista ad Axios, ha dichiarato che Washington sta negoziando con Teheran solo «in parte» e che intende attendere che aumenti la pressione economica sull’Iran. A proposito del no del premier israeliano Benjamin Netanyahu al piano del Board of Peace per Gaza, Axios rivela che la Casa Bianca «non è preoccupata». «Comprendiamo le esigenze politiche di Bibi. Non abbiamo problemi al riguardo, purché continui a fare ciò che chiediamo, in particolare per quanto riguarda la limitazione degli attacchi a Gaza», ha dichiarato un funzionario Usa. Secondo il Jerusalem post inoltre, Netanyahu avrebbe detto a Jared Kushner di essere disposto a dare una possibilità al piano di disarmo di Hamas proposto da Trump, e le Forze di difesa israeliane nella Striscia si starebbero ritirando sulla Linea Gialla. In Yemen, gli Houthi filo-iraniani hanno colpito il porto di al-Makha, sul Mar Rosso, controllato dal governo riconosciuto dalla comunità internazionale. Secondo il portavoce dell’esercito, il colonnello Majid al-Nuzaili, l’attacco ha provocato almeno sette morti: quattro soldati e tre civili. PUNTI CHIAVE01:55Media, Netanyahu darebbe una chance al piano Gaza
Trump: «Con l’Iran negoziamo solo a metà. Aspettiamo che cresca la pressione economica»
L’Iran dice essere vicino a un accordo definitivo con l’Oman per lo Stretto di Hormuz, ma ribadisce che non sarà riaperto finché gli Usa non accoglieranno le richieste di Teheran. Gli Houthi attaccano il porto di al-Makha, in Yemen. La Casa Bianca non è preoccupata per il no di Netanyahu al piano per Gaza













