di
Salvatore Riggio
Lameck Banda è introvabile da quasi due mese: disertate visite mediche e ritiro. Pe run giornalista libico avrebbe firmato con l'Al Swehli, in Libia. Il Lecce prepara le contromosse legali, il giallo del «rinnovo automatico» in Salento
Un calciatore regolarmente sotto contratto che sparisce all'improvviso per poi riapparire a centinaia di chilometri di distanza, attirato da un ingaggio da top player e dalla promessa di giocare subito gare ufficiali. Ha i contorni di un vero e proprio giallo la vicenda che vede protagonista Lameck Banda, l'esterno offensivo svaporato dai radar del Lecce da circa due mesi e ormai del tutto introvabile per i dirigenti salentini e per il tecnico Eusebio Di Francesco.
Il condizionale continua a essere d'obbligo, dato che il giocatore non risponde al telefono da settimane e la società pugliese è costretta ad apprendere le notizie che arrivano dall'altra parte del Mediterraneo tramite i social. La svolta è arrivata nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto, quando il giornalista libico Muha El Gadamsi ha rivelato sul suo profilo X: «Lameck Banda è stato visto con una delegazione dell'Al Swehli Sc, club libico che si prepara al debutto nella Champions League africana. Il ragazzo è pronto a firmare un biennale da 12 milioni di dollari libici (l'equivalente di 1,63 milioni di euro, ndr)».







