Pubblicato il
10/08/2026 - 7:44 CEST
I prezzi del petrolio sono saliti nelle prime contrattazioni di lunedì. Gli operatori valutavano segnali contrastanti provenienti da Stati Uniti e Iran, con il timore che un accordo per la riapertura dello stretto di Hormuz possa richiedere più tempo per concretizzarsi.
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I futures sul Brent, il riferimento internazionale, con consegna a ottobre sono aumentati dell’1,04% a 84,42 dollari al barile, mentre i futures sul WTI statunitense per settembre hanno guadagnato lo 0,83%, arrivando a 78,83 dollari al barile.








