Grandi aspettative e la voglia di rivincere il medagliere europeo a quattro anni dal trionfo di Roma 2022. Con questi obiettivi l’Italia del nuoto in vasca gareggia agli Europei di Parigi. Dal 10 al 16 agosto i nuotatori azzurri si tufferanno nella piscina olimpica di Saint–Denis, che due anni fa ci regalò 2 ori e 6 medaglie totali ai Giochi 2024. Sono 48 gli italiani iscritti alle competizioni.
L’Italia può contare su un mix di campioni olimpici in carica, come Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi, nuotatori già capaci di centrare medaglie pesanti a Mondiali o Olimpiadi, come Benedetta Pilato, Simona Quadarella e Simone Cerasuolo, e giovani talenti in rampa di lancio, come Sara Curtis, Alessandra Mao e Carlos D’Ambrosio. Vincere il medagliere non sarà semplice, ma in diverse gare siamo da podio e in quasi tutte abbiamo un atleta competitivo.
Il calendario di Thomas Ceccon, come sempre, è fitto e spazia in diverse specialità. La prediletta e quella in cui è campione olimpico in carica sono i 100 dorso, la cui finale è prevista domenica 16. Prima parteciperà ai 50 farfalla, ai 200 dorso, su cui si è concentrato parecchio nel 2026, alle staffette 4×100 stile libero uomini e mista e alla 4×100 misti uomini e mista. In tutte queste gare ha il potenziale per vincere una medaglia, ma non sarà semplice riuscirci.











