Stop alle perdite d’acqua che per settimane allagano le strade di Massa. È questo l’obiettivo della mozione depositata dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Marco Guidi (nella foto), Bruno Tenerani e Massimo Evangelisti, che chiede di rivoluzionare i tempi di intervento per la riparazione dei guasti sulla rete idrica gestita da Gaia Spa. Il documento impegna sindaco e giunta ad agire in sede di Assemblea dei Soci di Gaia e presso l’Autorità Idrica Toscana affinché venga introdotto l’obbligo di riparare definitivamente le perdite su strada o terreno pubblico entro 24 ore dalla prima segnalazione, quando il guasto non comporti l’interruzione dell’erogazione nelle abitazioni.
"L’acqua è un bene pubblico primario e un diritto umano universale, ma troppo spesso assistiamo impotenti a uno spreco immorale di questa risorsa – dichiarano i consiglieri FdI –. Il fatto che nelle case continui a uscire acqua non può giustificare interventi rinviati per settimane. È un danno al decoro, alla sicurezza stradale e all’ambiente".
Attualmente Arera e la Carta della Qualità del Servizio di Gaia prevedono tempi certi per l’arrivo del pronto intervento, fissati in 3 ore, ma non stabiliscono un termine per la chiusura definitiva dei lavori. La mozione chiede quindi di introdurre uno Standard Specifico di Qualità, vincolante e sanzionabile. La proposta prevede inoltre report sui tempi di riparazione e sui volumi d’acqua dispersi, indennizzi automatici o storni destinati a interventi ambientali sul territorio di Massa in caso di ritardi non giustificati, e una relazione periodica della Giunta alla Commissione consiliare competente. "Chiediamo un limite massimo di 24 ore – concludono – perché è un tempo congruo e tecnicamente accessibile per un’azienda strutturata".








