Maurizio Boccafogli, 82 anni, uno degli inquilini della palazzina in Porta Catena indica le nuove grondaieLa facciata di una palazzina, le finestre guardano su una delle arterie della città. In bella vista. Ma nemmeno questo è servito a fermare i ladri di rame che hanno colpito, in successione. E si sono portati via le grondaie in metallo. E’ successo in via Porta Catena, doppio raid, via i tubi. A raccontare l’impresa dei predoni dell’oro rosso è Maurizio Boccafogli, 82 anni, uno degli inquilini. "Ero andato in vacanza, al mare. Quando sono tornato ho visto che le grondaie non c’erano più. Mi ha raccontato quello che è successo un altro residente. I ladri sono arrivati una prima volta, devono essere entrati in azione alle tre del mattino, tra l’altro per portare via tutto devono essere arrivati con un furgone. Hanno cominciato il lavoro ma, è la mia ipotesi, sono stati disturbati e hanno lasciato l’impresa a metà". Poteva essere finita lì, con la sostituzione dei tubi. Ma i predoni non si sono dati per vinti. E la notte dopo sono tornati. Stesso modus operandi, via le grondaie che avevano lasciato ancora attaccate alla facciata. "Hanno portato via i tubi fino ad una certa altezza, sono arrivati al mio balcone. Parliamo di una palazzina fronte strada. Hanno approfittato del fatto che molti cittadini sono in vacanza, vuote le case". Comunque, intraprendenti. Boccafogli ha fatto un po’ di conti. "Il rame è quotato tra i 12 e i 14 euro al chilo, si sono portati via una quindicina di chili. Una cifra misera a fronte di un bel rischio". Il condominio è corso ai ripari. Per evitare una terza visita i tubi ora sono di plastica. "Vediamo se tornano", dice Boccafogli che forse dedicherà uno dei suoi racconti a questo episodio, lui pittore e scrittore. "La mia ultima creazione, ’Sono senza parole’, libro dove c’è soltanto la punteggiatura". Via le grondaie, tra i punti esclamativi.