HomeGrossetoCronacaSfida il divieto di avvicinamento. Va in carcereMONTIERI La paura, quella che da anni la perseguitava, si era trasformata in angoscia pura non appena lui era tornato libero....MONTIERI La paura, quella che da anni la perseguitava, si era trasformata in angoscia pura non appena lui era tornato libero....Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMontieriLa paura, quella che da anni la perseguitava, si era trasformata in angoscia pura non appena lui era tornato libero. Ma questa volta la sua richiesta d’aiuto non è rimasta inascoltata. I carabinieri di Montieri, che già avevano gestito il complesso caso di maltrattamenti, non hanno sottovalutato il rischio e hanno avviato un monitoraggio serrato sul 45enne, appena scarcerato e sottoposto al divieto di avvicinamento.

L’uomo, autore di una lunga scia di violenze domestiche — tra botte, minacce e umiliazioni, spesso consumate davanti alla figlia minore — era tornato in libertà il 5 agosto. Tuttavia, il timore della vittima era fondato: già il giorno successivo l’ex compagno aveva tentato di infastidirla, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

Il gip di Grosseto, ricevuta la segnalazione, ha subito disposto l’aggravamento della misura cautelare. Il blitz definitivo è scattato il 7 agosto a Massa Marittima: i carabinieri hanno intercettato l’uomo mentre si stava dirigendo verso l’abitazione della donna, violando le prescrizioni. Il tempestivo intervento ha impedito che la situazione degenerasse, portando il 45enne dritto dietro le sbarre della casa circondariale di Grosseto.