Somma Lombardo (Varese) – “Chi decide il trasferimento e chi subentra nell’appalto non può sottrarsi al confronto proprio quando sono in gioco centinaia di posti di lavoro. Non è questo il modo di comportarsi di aziende che pretendono di presentare il trasferimento a Montichiari come un’operazione di sviluppo e di crescita tra l’altro non concordata con il territorio”: non usa mezzi termini Dario Balotta, responsabile trasporti Europa Verde e portavoce di Brescia nella vertenza sul trasferimento delle attività da Malpensa a Montichiari.
“C’è un fatto che pesa più di ogni dichiarazione: al tavolo convocato la scorsa settimana da Mle (Sea) per affrontare la situazione occupazionale del sito accanto al Terminal 2 di Malpensa non si sono presentati né Amazon né Gda, il nuovo appaltatore (bresciano) incaricato della movimentazione delle merci. Fondamentale quindi la convocazione di Amazon da parte del prefetto di Varese per mercoledì. È un primo, importante segnale di fronte a una vicenda che sta assumendo contorni sempre più gravi. La modalità con cui l’operazione sta procedendo, senza un confronto con i sindacati trasforma il trasferimento a Montichiari in un’operazione di mera riduzione dei costi, scaricandone il prezzo sui lavoratori”.






