Stand Up Paddle. 10 agosto 2026 alle 00:23
Soli tre anni di storia, ma già dei tricolori in bacheca e la partecipazione al secondo mondiale nel mirino. Nata nel 2024, Istedda, squadra sportiva cagliaritana di Sup - Stand Up Paddle - è un’eccellenza a livello nazionale di una disciplina sportiva molto quotata nel Centro-Nord Europa ma che ha trovato, nel capoluogo sardo, lo specchio d’acqua ideale. Non a caso, tra i 500 qualificati al Mondiale del 14/18 ottobre a Sabaudia, ci saranno gli alfieri Francesco Usai, Reza Nasiri, Fabrizio Gasbarro e Lorenza Cruciani.
È Francesco Usai, presidente, responsabile tecnico e atleta di Istedda, a snocciolare i dati: «Abbiamo circa 90 tesserati, di cui 22 agonisti, ed è curioso che il 90% dei nostri atleti non sia sardo. Non abbiamo sponsor, né sede: siamo ospiti della Canottieri Ichnusa a Su Siccu, ma andiamo avanti con grandi sforzi, economici e non. Per arrivare in spiaggia, ogni volta dobbiamo trasportare tavole di 4 metri, leggere ma fragili e costose».
Dopo l’esordio nel 2024, lo scorso anno sono arrivati terzi assoluti ai “tricolori” (5 ori, 3 argenti e 1 bronzo nei singoli), e portato per la prima volta due atleti al mondiale, chiuso con un 8° posto nella technical finale C, un 26° nella distance (Usai) e un 7° nella inflatable (Nasiri). Prima del Mondiale, Istedda sarà di scena alla 6ª tappa del Nazionale di categoria e specialità, a Igea Marina (26/27 settembre).






