Serramanna.10 agosto 2026 alle 00:26Gli agenti vigileranno sullo svolgimento delle sedute in Consiglio comunale
«Sono stata oggetto di offese da parte del consigliere Carlo Pahler, che mi ha rivolto frasi di volgarità ingiustificata e insulti». Non molla il punto, Loretta Fenu, esponente di maggioranza in Consiglio comunale a Serramanna, che qualche settimana dopo le minacce verbali e fisiche tra il presidente del Consiglio comunale e il consigliere della minoranza Pahler, che hanno coinvolto anche lei, fornisce un’inedita ricostruzione di quanto avvenuto in aula: «Inaudita violenza verbale e fisica». La respinge però Carlo Pahler, che accusa a sua volta «la consigliera Fenu di prevaricazione». L’esponente della minoranza, a supporto della sua tesi, porta «una testimonianza oculare diretta e una documentazione video che restituisce la verità di ogni singolo secondo».
I fatti
In Consiglio si discuteva una mozione del Pd contro la leva obbligatoria. Il dibattito si era infiammato (con parole grosse e si era sfiorato lo scontro fisico) quando il presidente Marco Maccioni aveva negato, in fase di dichiarazione di voto, la parola al consigliere Pahler, provocando le sue rimostranze. Pahler aveva ricevuto l’invito della consigliera Fenu a «stare zitto». «Non è assolutamente accettabile il linguaggio del consigliere Pahler, che non si addice a un sano scambio di opinioni. Questo avvenimento mi ha creato non poco disturbo, tuttora sono alquanto scossa al pensare che possa ripetersi», ha scritto Fenu in una nota letta durante l’ultima seduta, in cui ha chiesto «tutela da eventuali e ulteriori episodi di aggressioni verbali e, speriamo mai, fisiche».







