Sollievo per un territorio su cui pesa l’isolamento10 agosto 2026 alle 00:27Il sindaco: «Un servizio necessario con un pronto soccorso a rischio»
Dopo sette mesi di stop, riparte a Isili l’attività del 118, servizio fondamentale in un territorio che vive costantemente l’incubo della chiusura del pronto soccorso dell’ospedale san Giuseppe Calasanzio. L’Areus ha pubblicato il nuovo bando per coprire le ore assegnate nel capoluogo del Sarcidano, e il servizio sarà gestito dalla cooperativa Sardegna Soccorso di Sadali. Una buona notizia che oltretutto arriva in una settimana di attesa per il presidio ospedaliero dell’emergenza-urgenza, che almeno fino a Ferragosto potrà contare sui turni coperti da medici arrivati da Cagliari.
La rete di intervento
Il riavvio del servizio del 118 viene accolto con fiducia da amministratori e cittadini, in un momento in cui i disagi dell’assistenza sono al centro del dibattito tra i sindaci e i vertici dell’azienda sanitaria di Cagliari. «Un servizio fondamentale per tutto il nostro territorio che già soffre per un pronto soccorso che funziona a mezzo servizio», dice il sindaco di Isili Luca Pilia. Un’ambulanza di base resterà sempre in loco, a disposizione delle urgenze, al fine di garantire gli interventi tempestivi, rafforzare e supportare il pronto soccorso.







