UDINE - Burro e formaggio «di montagna». È per questa dicitura che un'azienda lattiero-casearia dell'Alto Friuli è stata sanzionata per pubblicità ingannevole. Il latte con cui venivano preparati i prodotti proveniva, infatti, da allevamenti intensivi della Pianura Padana e dai Paesi Bassi. L'azienda dovrà pagare 67mila euro, una sanzione calcolata sulla base del fatturato annuale.
Le indagini Le indagini sono state svolte dai carabinieri del Centro anticrimine natura di Udine assieme ai colleghi del Comando provinciale. È emerso che l'impresa vendeva burro come «di montagna» con latte locale, ma gli ingredienti provenivano al 100% da allevamenti intensivi in Pianura Padana. Un formaggio era descritto come «di zona montana tipica» pur usando latte interamente estero prodotto nei Paesi Bassi.Ai responsabili è stata contestata la violazione del Regolamento Ue 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.







