L’atletica leggera e lo sport italiani sono in lutto per la morte di Livio Berruti, campione olimpico sui 200 metri ai Giochi di Roma del 1960.

Livio Berruti è morto oggi all'età di 87 anni in una clinica torinese dopo un periodo di malattia, lasciando la moglie Silvia: i funerali saranno in forma privata. Berruti è stato il precursore di Mennea e Jacobs nel firmamento della velocità azzurra: l'atleta piemontese vinse una leggendaria medaglia d'oro sui 200 metri alle Olimpiadi di Roma del 1960.

Nato a Torino il 19 maggio 1939, Berruti è stato un'icona senza tempo dell'atletica leggera e dello sport italiano. Studente di chimica durante i suoi anni da atleta professionista, Berruti si distingueva in pista non solo per il suo talento cristallino, ma anche per uno stile inconfondibile: correva con occhiali da sole scuri e calzini bianchi, un'immagine diventata simbolo di eleganza e modernità negli anni '60. Terminata la carriera agonistica, ha proseguito il suo percorso professionale nel settore delle relazioni pubbliche e della comunicazione, lavorando a lungo per la FIAT. Nel 2006 è stato inoltre uno dei portatori della bandiera olimpica durante la cerimonia di chiusura dei Giochi invernali di Torino.