È morto all’età di 87 anni Livio Berruti, leggendario campione olimpico dei 200 metri piani ai Giochi di Roma 1960. L'ex velocista si è spento in una clinica di Torino, la sua città natale, dopo un periodo di malattia. Lascia la moglie Silvia. I funerali, per volontà della famiglia, si terranno in forma privata.

La storica impresa Nato a Torino il 19 maggio 1939, Berruti è stato uno dei più grandi simboli dell’atletica leggera italiana. La sua impresa più celebre risale alle Olimpiadi di Roma del 1960 quando, ad appena ventun anni, conquistò la medaglia d'oro nei 200 metri con il tempo di 20"5 (all'epoca record del mondo, da lui eguagliato e detenuto fino al 1963). Un primato storico: Berruti fu il primo atleta europeo in assoluto a vincere il titolo olimpico nei 200 metri maschili, spezzando lo storico dominio dei velocisti nordamericani. Inconfondibile per il suo stile elegante e per la consuetudine di correre indossando occhiali da sole scuri e calzini bianchi, la sua vittoria rimase scolpita nella memoria di un’intera generazione.

Il percorso dopo la pista Chiusa la parentesi agonistica, Berruti ha proseguito la sua vita professionale nel mondo della comunicazione e delle relazioni pubbliche. Il suo profondo legame con il movimento olimpico e la sua città natale si è rinnovato nel 2006, quando fu scelto come uno degli otto portabandiera italiani durante la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Torino.