Flavio Cobolli ha spiegato come sta dopo la sconfitta a Montreal.

Il tennista romana ha spiegato quali sono le sue reali condizioni di salute dopo la sconfitta a Montreal. Non cerca scuse ma precisa qual è la portata del disagio.

"Ho la tosse da tre settimane". Flavio Cobolli non cerca scuse dopo l'eliminazione all'esordio del Masters 1000 di Montreal contro Yannick Hanfmann, ma la frase pronunciata dopo la sconfitta aiuta a comprendere le difficoltà con cui ha affrontato il torneo canadese. Non sta giustificando se stesso né sminuendo l'avversario ma non essere nelle migliori condizioni fisiche è un gap difficile da colmare per qualsiasi tennista. Ecco perché al ko del romano va dato il giusto peso sportivo e inquadrato in un contesto più ampio che un'altra frase aiuta a spiegare. "La pressione? Ci convivo da inizio anno". Due dichiarazioni che fotografano il momento di un giocatore che ha alzato il livello del suo tennis, è entrato ormai nell'élite del tennis mondiale (è in top 10) ed è chiamato a gestire, insieme ai risultati, anche un calendario sempre più impegnativo. La sua ultima vittoria risale agli ottavi di finale a Wimbledon contro De Minaur, in precedenza aveva concesso prestazioni esaltanti compresa la finale del Roland Garros dove è arrivato a un passo dalla gloria assoluta. Poi c'è stata una flessione.