L’Italia è ancora nella morsa del caldo e per domani sono confermate 19 città da bollino rosso, tra le quali Roma, Bologna e Napoli, su 27 monitorate dal bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute. Sempre domani passeranno dal grado di allerta gialla a quello arancione cinque città: Brescia, Milano, Trieste, Venezia e Verona. A Nord temporali sparsi (in alcuni casi molto intensi) regalano qualche ora di sollievo sui rilievi di Alpi e Appennini, fin verso le pianure del Piemonte. L’instabilità potrebbe essere accompagnata da grandinate e non si limiterà al solo Nord: entro la serata, infatti, qualche rovescio riuscirà a interessare anche le zone interne appenniniche del Centro-Sud. Sul resto del Paese, invece, tanto sole e temperature ancora molto elevate. Dall’11 al 17 agosto, esaurita la parentesi instabile, l’alta pressione tornerà su tutta l’Italia, con picchi di 39°C a Roma e 37-38°C a Milano.
Pronto soccorso, aumentano gli ingressi per il caldo
All’appello mancano 7mila medici, nei Pronto soccorso italiani, proprio mentre aumentano gli accessi dei soggetti fragili in gran parte per via del caldo. L’allarme è lanciato dalla Società italiana di medicina d’emergenza-urgenza (Simeu) e dal sindacato dei medici ospedalieri Anaao Assomed. In provincia di Alessandria un aiuto arriva anche dalle scuole. Nel Comune di Valenza l’Istituto Comprensivo Paolo e Rita Borsellino di mette a disposizione di anziani, malati cronici, bambini e persone sole un’aula climatizzata, da domani e fino a venerdì 21 agosto. Tutti i giorni dalle 7.45 alle 13.15. Un rifugio climatico ad accesso libero e gratuito per offrire – come spiega il dirigente, Maurizio Primo Carandini – ristoro dalle alte temperature esterne. “Non è – dichiara – un pronto soccorso, è uno spazio già esistente offerto come punto di riferimento per chiunque abbia bisogno di sollievo dal calore”.











