Lecco, 9 agosto 2026 – Si sono affrontati, nelle prime ore di oggi, lanciandosi bottiglie di vetro e brandendo cinghie e bastoni. Di fronte due gruppi rivali di giovani immigrati. Campo di battaglia – perché di questo stiamo parlando – la centralissima via Cavour. Non una delle zone periferiche della città ma tra le sue vie più rappresentative.
Una di quelle, giusto per dovere di cronaca, inserite nella cosiddetta “zona rossa” istituita proprio per evitare il verificarsi di situazioni del genere.
E invece per l’ennesima volta si è assistito a una guerriglia urbana, ripresa dai residenti svegliati alle prime ore di una tranquilla domenica d’agosto. Il tutto tra auto parcheggiate e il rischio concreto di danni a ciose ma anche a persone.
La politica
Cambiano le amministrazioni, ne subentrano di nuove che sbandierano tra le proprie priorità la sicurezza ma la verità è che purtroppo non cambia nulla, segno che si tratta un problema strutturale e perché, in fondo, la sicurezza dei cittadini – quelli che le leggi le rispettano – non dovrebbe avere un “colore” politico.










