Brindisi sempre più capitale della transizione energetica. A ottobre, infatti, partirà la produzione industriale di pannelli fotovoltaici innovativi brevettati da un figlio di questo territorio, Alessandro Monticelli, che assieme a Marta Pisani porta avanti la società Green Independence, nata per realizzare moduli capaci di integrare la produzione di energia solare e la desalinizzazione dell'acqua, oltre che la produzione di idrogeno verde.
La fabbrica nascerà all’interno di due capannoni di proprietà del consorzio Asi, che li concederà in affitto alla cifra di 5.500 euro al mese. Sono stati realizzati nella zona industriale (tra le vie Fiume Piccolo, Via Fracastoro e via Titi) grazie ai fondi del Pnrr e sono in via di completamento. Sono grandi 500 metri quadri ciascuno e sono muniti di piazzale pertinenziale. Green Independence nel maggio scorso ha manifestato l’interesse a prendere in locazione entrambi i capannoni. Richiesta accettata dal consorzio Asi, dato il valore dell’investimento. «Green Independence è una start-up fortemente innovativa - si legge nella delibera del consorzio Asi - che mira ad accelerare la transizione energetica dai combustibili fossili, mitigando il loro impatto ambientale dannoso. Green Independence sta sviluppando un pannello solare multifunzionale, denominato New artificial leaf, in grado di produrre contemporaneamente energia solare, acqua purificata e idrogeno verde grazie all’integrazione di un sistema di purificazione dell’acqua con tecnologia di distillazione a membrana termica e di un modulo elettrochimico per la conversione dell’acqua purificata in idrogeno verde. L’iniziativa di Green Independence ha per oggetto la realizzazione di attività di ricerca e sviluppo preordinate all’ottimizzazione delle prestazioni dei componenti principali del sistema Nal, con particolare riferimento agli elettrolizzatori a membrana a scambio anionico e al miglioramento del modulo elettrochimico. In sostanza, il progetto mira a rendere più efficiente, competitiva e sostenibile questa tecnologia rendendo possibile le ricadenti applicazioni energetiche in maniera trasversale ai diversi settori di interesse. Le fasi di ricerca industriale comprenderanno attività di analisi, valutazione, testing e ottimizzazione dei principali componenti del sistema Nal con l’obiettivo di migliorarne le prestazioni e l’efficienza complessiva. L’attività iniziale di ricerca e sviluppo del progetto è finalizzata al trasferimento tecnologico della produzione su scala industriale del pannello fotovoltaico multifunzionale. Pertanto, valutata la solidità e l’importanza della società richiedente, il consorzio Asi ha dato la disponibilità a dare in locazione entrambi gli opifici. Trattandosi di start-up ad alto valore aggiunto ovvero di impresa innovativa che offre un prodotto ad alto contenuto tecnologico, il canone richiesto per entrambi i capannoni è pari a 5.500 euro al mese».






