Cloudflare ha lanciato un avvertimento destinato a far discutere l'intero settore tech. Durante la conference call sui risultati del secondo trimestre 2026, il CFO Thomas Seifert ha dichiarato che, se il trend attuale dovesse proseguire, entro cinque anni il traffico generato da bot e agenti AI potrebbe superare quello umano di 1.000 volte. Una proporzione che, nelle sue stesse parole, trasformerebbe gli utenti in carne e ossa in un vero e proprio "errore di arrotondamento" della rete.

Il concetto, per quanto brutale, non implica un calo del traffico umano: la crescita degli utenti reali, spiega Seifert, resta stabile. � la componente automatizzata a espandersi a una velocit� tale da rendere qualsiasi confronto percentuale quasi privo di senso nel giro di pochi anni.

Non si tratta di proiezioni campate in aria. Cloudflare aveva gi� previsto, per bocca del CEO Matthew Prince, che il traffico delle macchine avrebbe superato quello umano entro il 2027. La soglia, per�, � stata varcata con un anno di anticipo: a maggio 2026 i dati di Cloudflare Radar hanno certificato il sorpasso, con i bot arrivati a coprire circa il 57% del traffico complessivo sulle pagine web monitorate dall'azienda.