“Ritengo che lo Stadio del Nuoto di Taranto, oggi, sia uno dei migliori impianti natatori realizzati negli ultimi anni in Italia e, inoltre, che non abbia nulla da invidiare ad altre strutture europee”. Lo assicura in un’intervista alla Gazzetta, Matteo Avigo, general manager della società Fluidra Commerciale Italia.
Dottor Avigo, Fluidra ha realizzato le due piscine olimpiche dello Stadio del Nuoto di Taranto, costruito grazie ai finanziamenti governativi stanziati per i Giochi del Mediterraneo. Può descrivere, dal punto di vista tecnico, le due strutture da voi realizzate?
“Le piscine realizzate per lo Stadio del Nuoto di Taranto rappresentano un impianto di altissimo livello, progettato secondo gli standard internazionali di World Aquatics. Abbiamo realizzato una vasca scoperta da 50 x 25 metri, con 10 corsie e profondità variabile da 2 a 3 metri, e una vasca coperta da 51,5 x 21 metri, con 8 corsie e profondità costante di 2 metri dedicate alle competizioni. Un elemento distintivo della vasca coperta è la presenza di un ponte mobile, che consente di modificare la configurazione della piscina in funzione delle diverse esigenze. In configurazione gara, il ponte permette di ottenere una vasca da 50 x 21 metri, mentre la possibilità di suddividerla in più aree indipendenti rende l’impianto estremamente versatile, consentendo lo svolgimento simultaneo di allenamenti, attività didattiche e competizioni di diverse discipline acquatiche. Inoltre, per la realizzazione delle vasche, abbiamo utilizzato la tecnologia Skypool di Fluidra, un sistema modulare con pannelli prefabbricati in acciaio zincato ad alta precisione, progettato per garantire affidabilità strutturale, rapidità di installazione e precisione dimensionale, caratteristiche fondamentali per impianti destinati allo sport di alto livello.







