Si è concluso allo Stromboli il trabocco lavico dall’area craterica Nord, iniziato ieri. Resta invece attiva la consueta attività stromboliana in entrambe le zone eruttive, Nord e Centro-Sud; dal settore settentrionale del cratere persiste inoltre lo spattering, con intensità variabile. Sul piano sismico, l’ampiezza del tremore vulcanico si mantiene su valori medi.

È quanto rileva il monitoraggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo di Catania.

Nel frattempo si sono concluse le operazioni di installazione della nuova boa ondametrica di tipo Meda al largo di Punta dei Corvi, sull’isola di Stromboli.

L’apparato sostituisce quello collocato nel 2021 e disperso durante la violenta mareggiata del dicembre 2024, quando le onde raggiunsero circa 10 metri di altezza.

La boa è ancorata a un corpo morto da 30 tonnellate, posato a circa 45 metri di profondità, e svetta per 12,6 metri sul livello del mare.