Un nuovo flusso lavico, che fuoriesce dall’area craterica nord, è attivo dalle 09.35 sullo Stromboli e si sviluppa nella porzione medio-alta della Sciara del Fuoco. Contestualmente prosegue l’ordinaria attività stromboliana dalle aree crateriche nord e centro-sud e, con una intensità variabile, lo spattering dall’area craterica nord. Dal punto di vista sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico si attesta attualmente nella fascia dei valori medi. È quanto emerge dal monitoraggio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, osservato etneo, di Catania.

L’attività effusiva è tornata a svilupparsi a meno di 24 ore dalla cessazione della precedente, iniziata il 26 maggio.