Stabilito lo staff tecnico di Roberto Mancini in FIGC. Pochissimi i nomi nuovi, regge la legge della continuità con i vari Oriali, Bonucci, Bollini, Gagliardi. Il tempo, e il campo, diranno se la linea di Giovanni Malagò sarà stata quella corretta per il rilancio della nostra Italia.
La Federcalcio ha ufficializzato lo staff che affiancherà Roberto Mancini nel suo ruolo di CT a partire dal raduno di settembre, in vista delle gare di UEFA Nations League contro Turchia, Francia e Belgio. Il comunicato elenca un gruppo di collaboratori che, a una lettura attenta, racconta più di una scelta precisa: una linea di continuità che di rottura rispetto al passato. Dopo settimane di caos, dimissioni e dietrofront, la FIGC sembra aver chiuso il cerchio tornando a volti già conosciuti.
Il percorso tortuoso che ha portato allo staff di Mancini Il percorso è noto: Giovanni Malagò, neo presidente, aveva affidato a Paolo Maldini il ruolo di direttore tecnico e a Leonardo il compito di disegnare il nuovo corso ma la coppia aveva indicato Andrea Pirlo come commissario tecnico. Il "caso" legato alla collaborazione di Pirlo con la società di scommesse russa Fonbet ha fatto poi saltare il banco: Malagò ha bloccato la candidatura personalmente, "per opportunità", con Maldini e Leonardo che si sono dimessi dopo soli sedici giorni. A quel punto il Presidente federale ha ripreso in mano le redini della scelta del CT e ha indicato Roberto Mancini con Claudio Ranieri Direttore Tecnico e Presidente del Club Italia. In mezzo, la nomina di Gianfranco Zola per le giovanili mentre ora arriva la notizia ufficiale sullo staff tecnico vero e proprio. E i nomi dicono molto.









