Benzina a 1,986 euro e gasolio oltre quota 2 euro per l'impatto delle tensioni in Iran. Caldo da bollino rosso in 19 città, ma al Nord arrivano i temporali prima di una nuova ondata estiva

Fare il pieno e mettersi in marcia. Il classico rito d’inizio ferie si trasforma in un salasso per i 25 milioni di italiani in viaggio nel fine settimana che precede il Ferragosto. Tra il bollino nero per il traffico intenso sulle principali arterie autostradali e le temperature roventi lungo tutta la Penisola, la vera nota dolente del primo grande esodo estivo attende gli automobilisti direttamente alle stazioni di servizio.

La stangata al distributore

Secondo le stime diffuse dal Codacons, la tappa al distributore costerà complessivamente 370 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A pesare sui listini sono gli effetti delle tensioni internazionali legate al conflitto in Iran e allo stretto di Hormuz, fattore chiave nei costi energetici. I numeri fotografano la dimensione del rincaro: la benzina viaggia a una media di 1,986 euro al litro, mentre il gasolio supera la soglia dei 2 euro, attestandosi a 2,079 euro al litro. Un impatto pesante sul budget delle famiglie pronte a raggiungere le mete di vacanza.