Un maxi “colpo” studiato nei minimi particolari e ad entrare in azione quasi sicuramente una vera e propria banda, ben organizzata e composta da più malviventi.

Rubati un gommone della lunghezza di circa sette metri e un aquascooter. L’ammontare del danno è stato quantificato in circa 70.000 euro.

I ladri hanno colpito a notte fonda e lo hanno fatto senza mezze misure.

Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, i soliti ignoti hanno raggiunto lo specchio di acqua del mare empedoclino non molto lontano dall’area parcheggio della Torre di Carlo V, dove erano ormeggiati il gommone e l’aquascooter, e in maniera indisturbata sono riusciti a portarli via.

I malviventi avrebbero utilizzato due grossi veicoli per il trasporto. Quindi si sono dileguati, facendo perdere le proprie tracce. Anche se i mezzi con la refurtiva sarebbero stati ripresi da più occhi elettronici dislocati lungo il percorso d’uscita dalla cittadina marinara.