Di: Diem La giornata di oggi, domenica, sarà accompagnata da nuovi disagi alla circolazione dopo il sabato nero per la viabilità ticinese. Il grave incidente sull’A2 avvenuto in territorio di Mezzovico (proprio al confine con Camignolo, all’altezza della rotonda del Petasio) ha paralizzato il Sottoceneri per ore, con code che a mezzanotte si estendevano da Mendrisio a Rivera. Il controesodo in occasione della fine delle vacanze estive in molti Cantoni svizzeri continua e già ci sono i primi rallentamenti al San Gottardo dove anche domenica e lunedì sono previsti anche più di 10 chilometri di coda.Lo scontro a MezzovicoIl grave incidente verificatosi poco prima delle 18 sulla corsia sud-nord dell’autostrada già intasata ha mandato in tilt tutta la circolazione in gran parte del Sottoceneri. Un’automobile guidata da un 49enne kosovaro domiciliato in Argovia ha tamponato violentemente un camper condotto da un 50enne spagnolo. L’impatto è stato violentissimo. Il conducente dell’auto ha riportato ferite gravissime che ne mettono in pericolo la vita. L’autista del camper ha subito lesioni di una certa gravità. Più fortunati gli altri passeggeri: una donna di 45 anni e due minorenni hanno riportato ferite leggere.La tratta autostradale in direzione nord è rimasta chiusa, dapprima completamente e poi parzialmente, per molte ore per consentire soccorsi, rilievi e rimozione dei veicoli. A2 in tilt verso nord, grave incidente a MezzovicoIl Quotidiano 08.08.2026, 19:0021 chilometri di codaLa chiusura ha scatenato un effetto domino su tutta la rete viaria. Intorno a mezzanotte la colonna si estendeva ininterrottamente da Mendrisio a Rivera. ViaSuisse ha confermato che alle 23:30 la coda misurava 21 chilometri.A peggiorare lo scenario è stato l’effetto navigatori. I sistemi GPS hanno suggerito percorsi alternativi, riversando una mole insostenibile di veicoli sulla viabilità cantonale e sulle strade secondarie. La paralisi si è spinta fino al Sopraceneri, lambendo persino Bellinzona. I ritardi hanno superato le 3 ore e 30 minuti. Nervosismo e disagiLe ore di attesa hanno surriscaldato gli animi. Tra le persone bloccate si è registrato un clima di forte nervosismo e frustrazione. Diverse testimonianze hanno riferito di famiglie con bambini piccoli rimaste intrappolate per oltre tre ore senza scorte d’acqua. Molti hanno espresso sdegno per la saturazione delle strade cantonali, incapaci di assorbire i flussi. Molti automobilisti diretti a nord hanno cercato strade alternative congestionando anche la rete locale. La situazione si è risolta solo nel corso della notte.Nuove codeDopo alcune ore di tregua parziale, domenica mattina il traffico ha ripreso a intensificarsi per il massiccio controesodo estivo. I flussi di rientro verso il nord Europa saranno molto intensi anche domani, lunedì, secondo le previsioni del TCS.Alle 9:30 si registrano già 4 chilometri di colonna al portale sud del San Gottardo con traffico congestionato tra Quinto e Airolo. I ritardi stimati si attestano sui 40 minuti, ma il dato è destinato a crescere nelle prossime ore.La polizia raccomanda la massima prudenza, consiglia di viaggiare muniti di sufficienti scorte d’acqua e sollecita gli automobilisti a non abbandonare l’autostrada per evitare di congestionare la rete stradale secondaria e i centri abitati.
Traffico, un’altra giornata difficile dopo il caos di sabato sera - RSI
Incidente a Mezzovico paralizza il Sottoceneri con 21 km di code. Domenica nuovi disagi al San Gottardo per il controesodo estivo: segui gli aggiornamenti sul traffico.








