Si è conclusa senza alcuna criticità la prima storica manifestazione dell'Onda Pride nel capoluogo calabrese. Imponente il dispositivo interforze coordinato dal Questore con il pattugliamento di terra, le unità specializzate e il monitoraggio della costa via mare.

Più di duemila persone hanno riempito le strade di Catanzaro in occasione della prima ed entusiasmante edizione del Pride cittadino, sfilando lungo il percorso compreso tra piazza Garibaldi e l’Area Teti al termine di una ricca programmazione di eventi culturali. Un appuntamento storico per la comunità locale e regionale che si è svolto in un clima di piena serenità, allegria e massima sicurezza, senza che si sia registrata alcuna turbativa sotto il profilo dell’ordine pubblico. Il perfetto svolgimento della manifestazione è stato il risultato di una capillare macchina organizzativa predisposta dalla Questura di Catanzaro, pianificata nei dettagli all’interno della cornice definita dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Il piano di sicurezza interforze: terra, mare e unità specializzate

Per garantire la tutela dei partecipanti e il regolare flusso della viabilità, il Questore di Catanzaro ha coordinato un articolato dispositivo di prevenzione. Il presidio del territorio è stato affidato a circa cinquanta operatori delle Forze di Polizia, supportati sul campo da oltre venti agenti specializzati del Reparto Mobile di Reggio Calabria. L’azione di monitoraggio ha visto l’impiego sinergico e integrato della DIGOS, della Squadra Mobile, della Polizia Scientifica, della Polizia Stradale e della Polizia Municipale per il controllo costante di tutte le aree interessate dal corteo. La copertura strategica è stata estesa anche allo specchio acqueo antistante il litorale cittadino grazie al pattugliamento navale eseguito dalle motovedette della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto.