di
Carlos Passerini
Jorge Messi, 68 anni, combatteva da tempo con una malattia. Durante il Mondiale le condizioni sono peggiorate fino al decesso
Adiós, papà. Ora sì, ora è vero: Jorge Messi, il padre di Lionel, è morto ieri a Rosario in Argentina. Aveva 68 anni ed era malato da tempo. Durante il Mondiale, le sue condizioni di salute erano drasticamente peggiorate. Tanto che la falsa notizia della sua scomparsa, annunciata in diretta da una conduttrice televisiva che si era poi scusata in lacrime chiedendo perdono, aveva fatto il giro del pianeta.
La verità è che dentro allo spogliatoio della Selecciòn, impegnata nella corsa alla vittoria sfumata solo nella finale persa ai supplementari contro la Spagna, tutti sapevano la verità: a don Jorge non restava molto tempo. Ecco perché, attorno a un asado come sempre accade nelle famiglie argentine quando c’è da discutere qualcosa di molto importante, la squadra aveva sancito un patto: silenzio assoluto, anche con le mogli e le fidanzate, per evitare fughe di notizie e per fare quadrato attorno al capitano, che più volte nel corso del torneo era scoppiato a piangere, come dopo il gol all’Algeria. Ma il fatto che il padre non fosse mai arrivato negli Stati Uniti, nemmeno per la finale, era la prova di quanto la situazione fosse seria. Nessuno l’ha mai detto, la cosa non è mai uscita, proprio per quel vincolo di segretezza, ma il desiderio dei compagni era rivincere la coppa per dedicarla al papà di Leo, che oltre a essere un punto di riferimento per il figlio era anche una presenza fissa dei ritiri della Nazionale.










