Il custode del talento di Messi non c’è più. Fu papà Jorge a bussare alla porta del Barcellona, quando tutti i club argentini avevano voltato le spalle al piccolo Leo, allora tredicenne: “Non possiamo sostenere le spese per le cure mediche di tuo figlio”. Così Jorge scelse di rischiare tutto:lasciò il suo lavoro, a Rosario, e fece le valigie per la Spagna. La svolta per la carriera di Leo, che oggi piange il padre, morto a 68 anni in una clinica di Rosario, la città natale della leggenda, dopo una lunga malattia. Jorge Messi, per tutta la carriera procuratore del figlio, è stato fondamentale nella crescita del fuoriclasse argentino.