di
Marco Bonarrigo
Ad Eugene (Usa) dopo aver saltato un'eccellente 8.15 in qualificazione l'azzurro, fratello del più celebre Francesco, la spunta dopo una gara combattuta con 7.97 m
Ventidue anni dopo Andrew Howe, l'Italia torna a vincere il salto in lungo ai Mondiali Under 20 di atletica leggera. E' successo all'alba di domenica a Eugene, negli Usa, grazie al più giovane dei fratelli Inzoli, Daniele, che compirà 18 anni il prossimo mercoledì. Dopo l'8,15 di ieri in qualificazione, il lombardo vince una finale difficile, con un 7,97 (+0.7) al secondo turno che non viene migliorato per un nullo millimetrico dello stesso Inzoli al quinto assalto (superiore agli otto metri) ma che resiste anche all’ultimo tentativo di Mason McGroder (Australia), 7,96 (+0.5), un solo centimetro in meno.
Daniele, allenato da Fabrizio Donato e Riccardo Longinari e appena arruolato in Fiamme Gialle dopo tre stagioni e mezza in Atletica Riccardi Milano 1946, riporta l’Italia in vetta ai Mondiali under 20 nel lungo 22 anni dopo il successo di Andrew Howe a Grosseto 2004. Il fratello maggiore Francesco Inzoli sarà in gara lunedì nelle qualificazioni del lungo agli Europei di Birmingham.











