HomeFirenzeCronacaUffizi, il futuro delle Pagliere. Depositi di arazzi e arredi reali. Le collezioni si potranno visitarePrevisto il recupero degli spazi che un tempo erano adibiti alla conservazione dei foraggi. Parte un progetto che ha avuto una lunga gestazione: ora darà nuova vita allo storico edificio .Il complesso delle Scuderie RealiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl complesso delle Pagliere nel giardino delle Scuderie Reali sarà recuperato e poi si potrà visitare. Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, nei giorni scorsi, ha presentato un piano con decine di interventi, per un valore complessivo di circa cinquanta milioni di euro, destinato a riqualificare radicalmente il volto del grande museo fiorentino. Tra questi progetti c’è, appunto, anche le Pagliere, uno degli edifici del complesso delle Scuderie Reali che si trovano all’interno dell’omonimo giardino, appendice del Giardino di Boboli.

Le Scuderie Reali sono state costruite nel periodo in cui Firenze divenne capitale del Regno d’Italia, al fine di dotare Palazzo Pitti, dove risiedeva Vittorio Emanuele II di Savoia, di ambienti ampi e moderni per i cavalli, le carrozze e il relativo personale di servizio. Come si evince dal nome, l’edificio delle Pagliere fu realizzato fra il 1867 e il 1869 per conservare paglia, fieno e biade. Il piano terra, all’epoca utilizzato come stalla e deposito di carrozze e calessi, diventerà un deposito di tappeti e arazzi, mentre il primo piano – dove era previsto lo stoccaggio dei foraggi, che potevano essere scaricati entrando all’interno con i carri – sarà destinato a deposito aperto delle collezioni degli arredi mobili dei Medici, dei Lorena e dei Savoia.