L’anno prossimo gli Uffizi saranno liberati dalla vista del cantiere che da anni è presente sul piazzale e l’ingresso sarà da piazza del Grano. L’annuncio arriva direttamente dal direttore Simone Verde durante la presentazione di un ’pacchetto’ di interventi, da circa 50 milioni di euro, destinati a cambiare radicalmente il volto delle Gallerie nel giro di due anni. Pitti e Boboli compresi. Per esempio, nella reggia il ’Piano degli Occhi’ sarà trasformato in area espositiva mentre nel giardino sarà recuperato l’Anfiteatro. "Con questa serie di interventi senza precedenti e di straordinaria vastità e profondità, le Gallerie offriranno al mondo un volto ancora migliore di quello che offrono oggi e soprattutto saranno sempre più all’altezza di rappresentare una delle icone fondamentali della nostra nazione agli occhi del mondo" le parole di Verde che ringrazia tutto lo staff del museo.
"La ditta ha garantito che il piazzale degli Uffizi sarà libero entro la prima metà del 2027" sostiene Verde ricordando che poi rimarrà soltanto un’area recintata per lo stoccaggio dei materiali con un impatto visivo ridotto, poiché riguarderà un unico piano. La rimozione dei ponteggi "è una mia ossessione, come è stata una mia ossessione la rimozione della gru" avvenuta nel giugno dello scorso anno, dopo una presenza quasi ventennale. Per la fine del cantiere dei Nuovi Uffizi, invece, "si dovrà attendere circa 700 giorni", a metà del 2028.







