HomeFirenzeCronacaIl trucco del ’Fuori Servizio’. I caddy tornano in centro. Dieci sequestri in due mesiLa Polizia municipale intensifica i controlli contro i furbetti dell’area Unesco . Il Comune non arretra dopo il via libera del Tar alle nuove regole sui percorsi vietati.Caccia ai tour operator ’furbetti’ che nonostante il divieto continuano a trasportare i turisti in area Unesco (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa scritta campeggia sul parabrezza, a caratteri cubitali: "Fuori servizio". Ma basta guardare dentro il mezzo per capire che, di servizio, ce n’è eccome. Turisti a bordo, destinazione centro storico e caddy, risciò e golf car pronti a infilarsi tra le strade dell’area Unesco. È il trucco scelto da alcuni operatori per aggirare il divieto deciso dal Comune un anno fa e continuare a portare in giro i visitatori con quei mezzi atipici che, dall’ottobre scorso, non possono più circolare nel cuore di Firenze. Solo che adesso il gioco si fa più difficile. La Polizia municipale ha intensificato i controlli e negli ultimi due mesi ha già messo sotto sequestro dieci mezzi, accompagnando ogni intervento con sanzioni che possono arrivare fino a 500 euro. Gli agenti continuano a presidiare l’area Unesco, anche in borghese, proprio per intercettare chi prova a confondere un servizio turistico con un mezzo apparentemente fermo e inutilizzato.