EMPOLI Picchiato e minacciato da sette persone solo per aver cercato di allontanare dal proprio locale un ’cliente’ che con il suo comportamento stava dando fastidio. L’aggressore, sulla trentacinquina, ieri pomeriggio è tornato affiancato da alcuni amici e ha scatenato l’inferno davanti alla pizzeria Istanbul Kebap in via del Papa. "Già dal mattino – racconta il titolare, Sehmus Secme (nella foto) – questa persona si mostrava minacciosa e le ho detto di allontanarsi". Nel pomeriggio è tornato nei paraggi accendendo una nuova discussione con il titolare. Tutto è degenerato quando il commerciante è tornato da una commissione. "Avevo lasciato nel locale, per qualche minuto, mio cugino e un dipendente – prosegue – il cliente è tornato con un gruppo di amici. Mi ha minacciato di morte e poi è scattata l’aggressione". Sehmus Secme ha riportato una ferita alla mano nell’intento di difendersi e ha la maglia ridotta a brandelli a seguito della colluttazione. Anche il cugino è stato colpito con un pugno al naso. Il branco si è accanito anche contro il locale scagliando le sedie presenti all’esterno contro la vetrina, danneggiandola. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Il titolare del locale di via del Papa sporgerà denuncia. "Ho aperto da circa un anno e mezzo e non è possibile non si possa lavorare in sicurezza nel centro di Empoli. Chi deve garantire la tutela di noi commercianti? Perché non viene fatto nulla?". Sono le domande a cui Secme vorrebbe avere risposte.